Rassegna stampa

Il CD: SCHUBERT e BRAHMS

Carnet – Settembre 2003 – Luciana Fusi

-I dischi del mese-
Il Duo pianistico Malagoli-Guerra affronta questo raro programma, dandone un’interpretazione delicata e intensa, in cui i contributi personali si integrano perfettamente.

Io donna – Corriere della sera – n.10 del 9 marzo 2002 – Enrico Girardi
Della variegata letteratura pianistica, scelgono i capisaldi, ovvero Schubert e Brahms, dal cui catalogo privilegiano cicli di variazioni o raccolte di Landler e Valzer. Pezzi deliziosi che il Duo esegue con la grazia delle cose fatte per bene.

Klassik Heute – Magazine tedesco – Febbraio 2002 – Peter Cosse’
L’esperto duo italiano [...] soddisfa nell’ambito del suono e del sentimento della fantasia in fa minore con un modo di suonare ponderato e calmo.

CD CLASSICS – Febbraio 2002 – Riccardo Risaliti
Non e’ facile sentire suonare così un Duo Pianistico in repertorio a quattro mani: qualche volta però succede.
Esecuzione di perfetta lettura del testo, di grande sensibilità musicale, con sfoggio di raffinate sonorità e perfetta comprensione sia del carattere intimistico delle due opere maggiori sia del carattere ritmico dei valzer, così difficile da realizzare.

La Gazzetta di Parma – 18 febbraio 2002 – Gian Paolo Minardi

Vent’anni con le note
…uno scambio, un intreccio di atteggiamenti che trovano fusione in uno stesso ideale sonoro, nello stesso modo di respirare.
Quello che, appunto, realizzano i due pianisti con una sensibilità, un gusto davvero ammirevoli, con una freschezza che lascia ben intendere le ragioni autentiche di questi vent’anni di lavoro insieme.

SUONARE news – Dicembre 2001 – Angelo Foletto
E il salotto diventò arte
Il duo Malagoli-Guerra da’ il meglio, alternando arguzie e sottigliezze strumentali, con un aggraziato spirito di conversazione musicale.

Mercoledì 20 giugno 2001 – Stefano Marchetti

Vent’anni a quattro mani
e’ uscito un prestigioso CD del Duo Malagoli-Guerra: il loro sodalizio umano e artistico è una stella brillante nel panorama musicale.

Domenica 10 giugno 2001 – Claudia Paparella

La ”Fantasia” in un CD per Malagoli-Guerra
Cartoline dal passato, ascolto che si rende sognante e luminoso, che sceglie di escludere toni esaltati per diventare emblema e testimonianza di quella semplicita’, intimamente condivisa, della meditazione sulla musica che diventa per loro esperienza esistenziale, sempre chiarissima in chi li ascolta.

L’INSEGNAMENTO


9 febbraio 2004 – G.F.
Alla Scuola Beethoven non s’impara solo a destreggiarsi con gli strumenti musicali. Fra le note e gli accordi si effettua un percorso di formazione personale, si impara ad apprezzare il bello, si diventa amici e si cresce culturalmente. Questo ha conferito alla Scuola prestigio e considerazione da parte di chi alla musica intende avvicinarsi con impegno e altresì con l’assicurazione di poter contare su maestri preparati e dotati di profonda umanità.


7 dicembre 2003
Attraverso la Scuola Beethoven i docenti, da sempre sensibili non solo al messaggio artistico della musica ma anche alle sue valenze sociali, realizzano già da una decina di anni, saggi, lezioni, conferenze, incontri dedicati alla “Terza età“. Una sensibilità verso gli anziani che ha permesso al M. Guerra di precorrere i tempi per quanto riguarda l’attenzione ad una fascia di utenza che ricerca nel quotidianita’ del vivere sociale e nella cultura la propria valenza umana.


11 dicembre 2004 – S.M.
La Scuola Beethoven forma tanti ragazzi alla meraviglia delle sette note. A questi giovani, il maestro Roberto Guerra ha dedicato il suo Dodecaedro: stille di poesia in un mondo che spesso è arido.

I CONCERTI

Ottima performance del Duo Malagoli-Guerra
(Mariarosa Romano – Amici della Musica – Dicembre 2003)
La potenza espressiva e drammatica delle opere proposte [...] è apparsa sin dalle prime note.
Una liricità straordinaria [...] una grande genialità nell’esecuzione.

WEILL RECITAL HALL at CARNEGIE HALL
(Darrell Rosenbluth – New York Concert Review – January 2003)
Guerra played here and sculpted that recurrent melody as beautifully and magically as one could wish for.
[...]
Malagoli and Guerra used the instrument for the most whispered innuendoes and nearly earth-shaking fortes with no mishap of touch or sound. It was all magnificent!

Virtuosismi a quattro mani
(Il Resto del Carlino – 18 novembre 1999)
Malagoli e Guerra hanno fatto sfoggio di un virtuosismo brillante, anche seducente, essenziale nel pianismo salottiero ottocentesco.

Successo del duo pianistico Margherita e Roberto Guerra
(Il Nord – 13 aprile 1991)
Il giusto merito a due pianisti di grande calibro.

Applaudito fine settimana
(Il Giornale di Bergamo – 6 febbraio 1991)
Un Duo pianistico d’alta scuola, una vera e propria scoperta che ha lasciato il pubblico letteralmente incantato.

Alla ribalta il pianoforte a 4 mani con un Duo di raffinata sensibilità
(L’eco di Bergamo – 5 febbraio 1991)
Indiscutibile autorevolezza, maturità interpretativa e proprietà di linguaggio. I loro punti di forza ci sono sembrati quelli della perfezione d’assieme, della bellezza e cura del suono e della pertinenza stilistica.

Danzando per l’europa col duo Malagoli-Guerra
(Gazzetta del Sud – 15 marzo 1990)
I due artisti hanno messo in evidenza notevoli doti individuali ed eccellente fusione… …affascinante e prorompente vitalità, grande affiatamento e omogeneità di suono… Carica interpretativa e fraseggio fluente.

Giovani interpreti
(La Gazzetta del Mezzogiorno – 1982)
…giovani sì, ma già con i crismi di un livello artistico superiore e maturo!

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